4 gennaio 2014

No, no, no e ancora no! Quando il tenero cucciolo... si trasforma in leone.

4 gennaio 2014

 

Succede un giorno che il nostro cucciolo cominci a camminare.

Ad un tratto conquista la verticalità e il suo mondo cambia totalmente. Si ribalta per metà.

Non ci sono più solo grandi persone in grado di spostarlo nel mondo all’altezza di un metro e più da terra. Adesso c'è lui che senza allontanarsi troppo da dove cresce l'erba, seppur piccolo piccolo, conquista lo spazio sulle sue gambette incerte.

Non si limita più a guardare ciò che gli altri decidono che lui guardi. Non più solo il soffitto o le api colorate appese sul lettino. Adesso lui guarda ciò che vuole.


Lui cammina.

 

E' una rivoluzione. Uno stravolgimento colossale che non fa muovere solo il terreno sotto i suoi piedi, ma mette in moto instabile anche tutti quelli che erano prima i suoi punti fermi.
E così se prima lui stava al centro di un piccolo mondo attorno a cui tutto gravitava ed erano gli altri che sceglievano di avvicinarsi o allontanarsi da lui, adesso è lui stesso a tracciare i confini di questo suo mondo in espansione.
E’ lui che può andare verso o allontanarsi da...
Può muoversi, muoversi tanto o decidere di restarsene fermo del tutto.
Può ricevere, ma può anche dare.
O decidere di non dare affatto.

 

Dopo un po', nello stesso momento o chissà quando, sempre ad un tratto, accade che il nostro cucciolo cominci a parlare.
Conquista la parola e tra tutte ne padroneggia una...

Scopre all'improvviso di poter dire la parola che lo rende più attivo e più vivo nel mondo.

Una parola piccola, veloce come una scheggia, ma pesante come il piombo, che i grandi usano spesso. Con lui, tra di loro, con se stessi. Una delle parole più importanti.

Il nostro cucciolo scopre il NO!

 

E quando accade una tempesta stravolge il suo mondo tranquillo... e quello dei suoi genitori! Prosegue...

17 agosto 2013

Spaventosi, prodigiosi... primi passi

17 agosto 2013

 

Scheggia n° 6 di B.

Spaventosi, prodigiosi... primi passi

 

Eccoci arrivate a un momento cruciale: lei si è staccata dalle mie mani per camminare da sola...   

L’autonomia è meravigliosa!  

Faticosa da conquistare e difficile da mantenere. 

Ogni piccola decisione quotidiana ne richiede una certa dose e se per alcuni il cammino è più semplice, per altri è meno immediato.

E non solo per i bambini. 

È difficile prendere decisioni da soli, portarle avanti, rischiare, mettersi in gioco e accettare il fallimento. Rialzarsi quando si cade, non scoraggiarsi e di nuovo tentare! 

È un lavoro costante su se stessi, ma quanta soddisfazione quando, con le proprie forze, si ottiene un risultato! 

Come aver scalato una montagna tra mille difficoltà e centomila ripensamenti… però l'aria che si respira in vetta, ricompensa di ogni fatica! 

Ora che vedo la mia bambina alle prese con questa sfida, conoscendone le sfaccettature, la gioia e la delusione, cerco di aiutarla come meglio posso ad affrontarle entrambe!

 

Prodigiosi, spaventosi primi passi!

Se pensavo che fosse difficile il lavoro su se stessi per se stessi, non avevo ancora sperimentato quanto lo fosse il lavoro da fare su di sé per un'altra persona!

Sì, perché, quando la vedo, così instabile sulle sue bellissime gambette storte, sorridente e illuminata di felicità per essere riuscita a mettersi in piedi e a fare da sola quel passettino, come faccio…

COME FACCIO…

... a non pensare alla collisione della sua preziosa testolina col pavimento!? Prosegue...

26 luglio 2013

La mia bambina mi odia

26 luglio 2013

 

Sono tante le persone che mi domandano a cosa serva massaggiare un bambino.

Da educatrice e insegnante di massaggio infantile finisco per rispondere un po' automaticamente, sciorinando l’elenco consolidato di tutta la serie di benefici confermati dalla ricerca scientifica. 

Il massaggio serve per stimolare lo sviluppo generale del bambino.
Il massaggio serve per promuovere le funzionalità intestinali e alleviare i disagi di coliche e stipsi.
Il massaggio promuove la propriocezione nel neonato e ne stimola la crescita psicomotoria.
Il massaggio offre una stimolazione sensoriale e favorisce la maturazione neuronale…

 

Sono tutti aspetti fondamentali in cui credo fermamente, ma che cito per primi perché sicura del maggiore appiglio che possono avere sulle persone.

Se qualcosa è riconosciuto dalla scienza ed apporta benefici in termini organici le persone ci credono di più. Questo è innegabile. 

Da figlia di medico poi, a volte anche io faccio difficoltà a non vedere le cose da questa prospettiva.

 

Ma da mamma è diverso. Prosegue...

3 luglio 2013

Tu, madre, sarai giudicata!

3 luglio 2013

 

Scheggia n° 5 di B.
Tu, madre, sarai giudicata!

 

Come è ovvio che il mare è salato, il fuoco brucia e l'acqua bagna, altrettanto ovvio è che ogni madre sia sottoposta ad un giudizio da parte della comunità in cui vive.

Fa parte dell'essere madre, come il pancione e la nausea, solo che quest'ultima non tocca a tutte e dura alcuni mesi, mentre il giudizio altrui non risparmia nessuno ed è per sempre!

E non importa quanti figli hai o se sei madre da poche ore, da alcuni mesi, da due, cinque, sedici o trent'anni!

 

Sarai comunque giudicata. Prosegue...

27 maggio 2013

Proprio io

27 maggio 2013

 

Io

Proprio io

Dentro il mare c'è più luccichio

La conchiglia ora ha fatto la perla

La balena ora riesce a vederla

Ma io sono balena, io sono conchiglia

Il tuo mare, tua mamma e tua figlia

Questo mare ci agita nelle sue onde

E chi sono ora io, si confonde

Ma se solo il tuo sguardo s'incrocia col mio

Dico sì, sono qui

Sono io

 

(B.Tognolini, P.Valentinis, Mammalingua, Ed. Tuttestorie, Il castoro)

 

Ancora una bellissima poesia di Bruno Tognolini sulla nascita, sulla maternità. Sull'incanto...

 

22 maggio 2013

Alla ricerca del tempo perduto

22 maggio 2013

 

Durante la gravidanza ho tenuto un diario.

 

Perché mi capita di dimenticarmi di tante cose e non volevo che alcuni momenti scorressero via senza lasciare traccia.

Ecco che ad un anno di distanza, con la mia bella bambina che mi tiene occupata, il tempo per scrivere un diario è evaporato.

Ma ogni tanto mi capita di andare a curiosare tra quelle poche pagine: chissà un anno fa oggi cosa stavo facendo? Prosegue...

24 marzo 2013

Sei tu l'esperta di tua figlia

24 marzo 2013

"Quando scoprii di aspettare un bambino feci quello che la maggior parte delle donne faceva, cominciai a divorare libri. 

Decisi di tornare a casa, in Kenya, dove misi alla luce mia figlia. Piangeva molto e io stanca ed esasperata piangevo spesso Prosegue...

4 gennaio 2013

A Monte San Savino, in provincia di Arezzo, un regalo per tutti i neonati

4 gennaio 2013

Si chiama “Pacco Mamma” e sarà regalato a tutti i nuovi nati del Comune di Monte San Savino, in provincia di Arezzo.

L'iniziativa, come ha spiegato l'Assessore provinciale alle pari opportunità Carla Borghesi, prende spunto da un progetto europeo Prosegue...

Sviluppato da Antimonio Creative Farm

Condizioni di utilizzo
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post. Alcune immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, è sufficiente comunicarlo via e-mail e saranno immediatamente rimosse.

Note legali e copyright

PELLE A PELLE aderisce al Codice delle Buone Pratiche dei Blogger