19 ottobre 2014

D’amore e di sogni. Di ecologia e pannolini lavabili. Storia di una mamma e del suo amore per i figli e per la natura.

19 ottobre 2014

 

"Quando sono rimasta incinta del mio secondo bimbo sono stata travolta da un mix di emozioni contrastanti… gioia, paura e un senso di smarrimento per alcuni problemi che mi trascinavo dietro dalla mia prima maternità.

 

Teresa, la mia prima bambina nacque inaspettatamente il 2 novembre 2011, era piccola e pigra e il mio allattamento stentava a partire. 

Quando venni dimessa mi dissero che non avevo latte e che da allora, ogni volta, dopo averla attaccata cinque minuti a seno, avrei dovuto darle l’artificiale… 

Dopo due mesi di allattamento misto mollai, mentre nonne e zie mi dicevano che tanto cresceva bene lo stesso e io mi autoconvincevo.
In realtà stavo malissimo per non essere stata capace di nutrirla! 

 

Il latte artificiale dà degli orari e sazia molto. Così lei dormiva beata nella sua carrozzina e io mi sentivo sempre più vuota…
Tutti mi dicevano che stava andando tutto bene, ma io quella bimba la sentivo a volte lontana e distaccata. 

Ma come in tutte le cose andiamo avanti e ci appoggiamo ai consigli di chi ci vuole bene, per insicurezza!

Abbiamo poi deciso di avere un altro bimbo ed è arrivato subito.
La prima cosa che ho pensato è stata “Io lo voglio allattare”! Prosegue...

26 luglio 2013

La mia bambina mi odia

26 luglio 2013

 

Sono tante le persone che mi domandano a cosa serva massaggiare un bambino.

Da educatrice e insegnante di massaggio infantile finisco per rispondere un po' automaticamente, sciorinando l’elenco consolidato di tutta la serie di benefici confermati dalla ricerca scientifica. 

Il massaggio serve per stimolare lo sviluppo generale del bambino.
Il massaggio serve per promuovere le funzionalità intestinali e alleviare i disagi di coliche e stipsi.
Il massaggio promuove la propriocezione nel neonato e ne stimola la crescita psicomotoria.
Il massaggio offre una stimolazione sensoriale e favorisce la maturazione neuronale…

 

Sono tutti aspetti fondamentali in cui credo fermamente, ma che cito per primi perché sicura del maggiore appiglio che possono avere sulle persone.

Se qualcosa è riconosciuto dalla scienza ed apporta benefici in termini organici le persone ci credono di più. Questo è innegabile. 

Da figlia di medico poi, a volte anche io faccio difficoltà a non vedere le cose da questa prospettiva.

 

Ma da mamma è diverso. Prosegue...

3 luglio 2013

Tu, madre, sarai giudicata!

3 luglio 2013

 

Scheggia n° 5 di B.
Tu, madre, sarai giudicata!

 

Come è ovvio che il mare è salato, il fuoco brucia e l'acqua bagna, altrettanto ovvio è che ogni madre sia sottoposta ad un giudizio da parte della comunità in cui vive.

Fa parte dell'essere madre, come il pancione e la nausea, solo che quest'ultima non tocca a tutte e dura alcuni mesi, mentre il giudizio altrui non risparmia nessuno ed è per sempre!

E non importa quanti figli hai o se sei madre da poche ore, da alcuni mesi, da due, cinque, sedici o trent'anni!

 

Sarai comunque giudicata. Prosegue...

11 giugno 2013

Oh no! Si mangia!

11 giugno 2013

 

 

di Luisa Vaselli, psicologa, psicoterapeuta

 

 

Il momento del pasto, come quello del sonno, è spesso causa di grandi dissidi all’interno delle famiglie.
Quanti nonni in buona fede distruggono ore e ore di lavoro che ci hanno visti impegnati per tenere a tavola le nostre piccole pesti, mettendole davanti alla televisione o rincorrendole per casa perché “ per lo meno mangiano”.

 

Il momento che precede il pasto per alcuni genitori può essere considerato l’anticamera dell’inferno.

 

Si assiste a scene di panico, urla disperate, nonni preoccupati che il nipote non si cibi in modo adeguato. Così per evitare che il piccolo possa digiunare si ricorre a numerosi stratagemmi. Prosegue...

27 maggio 2013

Proprio io

27 maggio 2013

 

Io

Proprio io

Dentro il mare c'è più luccichio

La conchiglia ora ha fatto la perla

La balena ora riesce a vederla

Ma io sono balena, io sono conchiglia

Il tuo mare, tua mamma e tua figlia

Questo mare ci agita nelle sue onde

E chi sono ora io, si confonde

Ma se solo il tuo sguardo s'incrocia col mio

Dico sì, sono qui

Sono io

 

(B.Tognolini, P.Valentinis, Mammalingua, Ed. Tuttestorie, Il castoro)

 

Ancora una bellissima poesia di Bruno Tognolini sulla nascita, sulla maternità. Sull'incanto...

 

22 maggio 2013

Alla ricerca del tempo perduto

22 maggio 2013

 

Durante la gravidanza ho tenuto un diario.

 

Perché mi capita di dimenticarmi di tante cose e non volevo che alcuni momenti scorressero via senza lasciare traccia.

Ecco che ad un anno di distanza, con la mia bella bambina che mi tiene occupata, il tempo per scrivere un diario è evaporato.

Ma ogni tanto mi capita di andare a curiosare tra quelle poche pagine: chissà un anno fa oggi cosa stavo facendo? Prosegue...

24 marzo 2013

Sei tu l'esperta di tua figlia

24 marzo 2013

"Quando scoprii di aspettare un bambino feci quello che la maggior parte delle donne faceva, cominciai a divorare libri. 

Decisi di tornare a casa, in Kenya, dove misi alla luce mia figlia. Piangeva molto e io stanca ed esasperata piangevo spesso Prosegue...

4 gennaio 2013

A Monte San Savino, in provincia di Arezzo, un regalo per tutti i neonati

4 gennaio 2013

Si chiama “Pacco Mamma” e sarà regalato a tutti i nuovi nati del Comune di Monte San Savino, in provincia di Arezzo.

L'iniziativa, come ha spiegato l'Assessore provinciale alle pari opportunità Carla Borghesi, prende spunto da un progetto europeo Prosegue...

30 dicembre 2012

16 cose... che piacciono ai neonati!

30 dicembre 2012

 

È un universo di sensazioni quello in cui il neonato trascorre i primi mesi di vita.
Ogni contatto con l’esterno è per lui un’avventura carica di emozione. Un’esperienza sensoriale così intensa e coinvolgente da sfuggire alla nostra comprensione. 

A volte è inaspettatamente semplice quello che affascina un neonato. 
"I bambini notano i piccoli dettagli che noi adulti non siamo più in grado di cogliere", afferma Amanda Woodward, professoressa associata di Psicologia presso l'Università di Chicago. "I neonati non hanno alcuna aspettativa su come le cose dovrebbero essere, quindi tutto ciò che incontrano è per loro nuovo e interessante". 

Toccare, gustare, annusare... scoprire il mondo attraverso i sensi.
Per ogni bambino la stimolazione sensoriale è alla base di un buono sviluppo fisico, emotivo e sociale. Non dimentichiamo però che i bambini hanno soglie sensoriali individuali e che ciò che attira uno, può spaventare un altro. 

 

Ma cosa piace ai neonati?
Ecco sedici cose per loro semplicemente irresistibili... Prosegue...

Sviluppato da Antimonio Creative Farm

Condizioni di utilizzo
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post. Alcune immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, è sufficiente comunicarlo via e-mail e saranno immediatamente rimosse.

Note legali e copyright

PELLE A PELLE aderisce al Codice delle Buone Pratiche dei Blogger