26 settembre 2013

Acqua libera tutti: i benefici dell'acquaticità nel bambino ...e nel genitore

26 settembre 2013

 

 

L’acqua è da sempre un elemento che stimola il gioco e l’energia.

E' per questa ragione che tra gli obiettivi di un percorso di acquaticità in età infantile, si inserisce quello di non relegarla a contesti prestazionali o terapeutici, per dare invece massimo valore al piacere e alla sperimentazione spontanea.

Acquaticità intesa dunque come esperienza ludica e sensoriale, in cui vengano messi al primo posto i bisogni e i tempi di ognuno. 

In cui i desideri del bambino si sostituiscano al giudizio sulle sue prestazioni.

Immersi nell'acqua genitore e bambino, riapprodano insieme alle loro origini.

Possono lasciarsi andare, farsi cullare, rilassarsi e giocare. Stringersi l’uno all’altro in una dimensione magica di leggerezza e di profondo piacere. Prosegue...

26 luglio 2013

La mia bambina mi odia

26 luglio 2013

 

Sono tante le persone che mi domandano a cosa serva massaggiare un bambino.

Da educatrice e insegnante di massaggio infantile finisco per rispondere un po' automaticamente, sciorinando l’elenco consolidato di tutta la serie di benefici confermati dalla ricerca scientifica. 

Il massaggio serve per stimolare lo sviluppo generale del bambino.
Il massaggio serve per promuovere le funzionalità intestinali e alleviare i disagi di coliche e stipsi.
Il massaggio promuove la propriocezione nel neonato e ne stimola la crescita psicomotoria.
Il massaggio offre una stimolazione sensoriale e favorisce la maturazione neuronale…

 

Sono tutti aspetti fondamentali in cui credo fermamente, ma che cito per primi perché sicura del maggiore appiglio che possono avere sulle persone.

Se qualcosa è riconosciuto dalla scienza ed apporta benefici in termini organici le persone ci credono di più. Questo è innegabile. 

Da figlia di medico poi, a volte anche io faccio difficoltà a non vedere le cose da questa prospettiva.

 

Ma da mamma è diverso. Prosegue...

31 marzo 2013

Ma quanto conta la presenza di un padre?

31 marzo 2013

 

 

Se solo cinquant’anni fa qualcuno avesse raccontato alle nostre nonne di un futuro in cui i papà avrebbero cambiato i pannolini puzzolenti dei loro pargoli e spignattato tra i fornelli per preparare la pappa al figlio, sicuramente avrebbero pensato alle costruzioni fantascientifiche di un ironico romanziere. Prosegue...

7 marzo 2013

L'amore cura

7 marzo 2013

 

L'amore fa guarire... anche dalla depressione

 

Uno studio condotto dai ricercatori americani dell’Università della California San Diego (UCSD), School of Medicine ne dà notizia attraverso un comunicato. Sarebbe l'ossitocina, l'ormone in grado di guarire i pazienti depressi

Un bacio, un abbraccio o una carezza provocano infatti nel nostro corpo Prosegue...

14 dicembre 2012

Neonati e coliche: i benefici del massaggio

14 dicembre 2012

 

Cosa sono le coliche?

 

Le coliche gassose del neonato, si manifestano generalmente con crisi di pianto inconsolabile e duraturo. L’addome del bambino può risultare teso e il volto rosso. Il neonato si irrigidisce e si contorce, flettendo le gambe ed emettendo gas dall'intestino.

Nel 10-20% dei bambini queste compaiono tra la seconda settimana di vita e il quinto mese e sono caratterizzate da episodi continui e incontrollabili di pianto che possono durare più di tre ore al giorno - solitamente nello stesso momento della giornata - manifestandosi più volte in una stessa settimana e per diverse settimane consecutive. 

Si tratta di una situazione che provoca nei genitori forti ansie e preoccupazioni e che impedisce al bambino di dormire tranquillamente. Prosegue...

4 dicembre 2012

Allattamento: droga d'amore

4 dicembre 2012

Cosa accade nel cervello di una mamma, mentre allatta il suo piccolo?

Lo hanno studiato tra gli altri, i ricercatori della Wareick University, approdando ad un’insolita scoperta. 
Durante l’allattamento e in altri momenti di stretto contatto con il proprio bambino, nel cervello di una donna accade qualcosa di particolarmente potente... Prosegue...

4 dicembre 2012

Le carezze della mamma influenzano i geni del neonato

4 dicembre 2012

 

Secondo una recentissima ricerca, pubblicata su Plos One, una madre che massaggia e accarezza il suo piccolo durante le prime settimane di vita, contrasta gli effetti che lo stress prenatale può aver avuto sul suo sviluppo. 

Lo studio - condotto dalle Università di Liverpool e di Manchester insieme al King’s College di Londra - dimostra come il neonato si rilassi e reagisca meglio allo stress, se viene massaggiato e accarezzato dalla madre. Dunque un comportamento materno primordiale - equivalente secondo gli esperti a quello di molti mammiferi che leccano i propri cuccioli appena nascono - avrebbe l’effetto di condizionare i geni che determinano nel piccolo le risposte allo stress. Prosegue...

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