23 ottobre 2014

Ti racconto una storia: lettura e narrazione tra genitori e figli

23 ottobre 2014

Tratto dal libro “Leggimi forte” di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini, Salani Editore, un brano che parla del ruolo mutevole della lettura tra genitori e figli. Che parla di voci, di corpi, di storie che uniscono e di percorsi, distacchi e indissolubili legami. 

Bellissimo. 

 

"Un adulto che legge un bel libro ha l’impressione di disincarnarsi, di perdere corporeità: si dice che "non è più lì". 

 E invece il suo corpo, ben presente e pesante, continua a narrare la storia di quella lettura. 

 

Che stia seduto da solo in casa o in un bus affollato, sdraiato in un ospedale o su un’amaca in riva al mare, quella storia è sempre un dialogo frontale, a due personaggi: lui e il libro, che si fronteggiano ostinati. Per un adulto che legge a un bambino la storia dei corpi è diversa, è narrata a tre voci: due corpi e un libro, con tutte le reciproche diverse posizioni.

 

Con mia figlia, come quasi sempre accade, dapprima fu il pieno contatto, un corpo a corpo che a stento ammetteva fisicamente il libro: lei piccolissima in braccio, schiena contro il mio petto, e il libro nelle mani del papà, che con un solo gesto lo reggeva e lo offriva – schermo di meraviglia davanti a entrambi – perché lei potesse vedere le figure, che riempivano trionfanti gran parte di quelle antiche letture. Prosegue...

19 ottobre 2014

D’amore e di sogni. Di ecologia e pannolini lavabili. Storia di una mamma e del suo amore per i figli e per la natura.

19 ottobre 2014

 

"Quando sono rimasta incinta del mio secondo bimbo sono stata travolta da un mix di emozioni contrastanti… gioia, paura e un senso di smarrimento per alcuni problemi che mi trascinavo dietro dalla mia prima maternità.

 

Teresa, la mia prima bambina nacque inaspettatamente il 2 novembre 2011, era piccola e pigra e il mio allattamento stentava a partire. 

Quando venni dimessa mi dissero che non avevo latte e che da allora, ogni volta, dopo averla attaccata cinque minuti a seno, avrei dovuto darle l’artificiale… 

Dopo due mesi di allattamento misto mollai, mentre nonne e zie mi dicevano che tanto cresceva bene lo stesso e io mi autoconvincevo.
In realtà stavo malissimo per non essere stata capace di nutrirla! 

 

Il latte artificiale dà degli orari e sazia molto. Così lei dormiva beata nella sua carrozzina e io mi sentivo sempre più vuota…
Tutti mi dicevano che stava andando tutto bene, ma io quella bimba la sentivo a volte lontana e distaccata. 

Ma come in tutte le cose andiamo avanti e ci appoggiamo ai consigli di chi ci vuole bene, per insicurezza!

Abbiamo poi deciso di avere un altro bimbo ed è arrivato subito.
La prima cosa che ho pensato è stata “Io lo voglio allattare”! Prosegue...

26 settembre 2013

Acqua libera tutti: i benefici dell'acquaticità nel bambino ...e nel genitore

26 settembre 2013

 

 

L’acqua è da sempre un elemento che stimola il gioco e l’energia.

E' per questa ragione che tra gli obiettivi di un percorso di acquaticità in età infantile, si inserisce quello di non relegarla a contesti prestazionali o terapeutici, per dare invece massimo valore al piacere e alla sperimentazione spontanea.

Acquaticità intesa dunque come esperienza ludica e sensoriale, in cui vengano messi al primo posto i bisogni e i tempi di ognuno. 

In cui i desideri del bambino si sostituiscano al giudizio sulle sue prestazioni.

Immersi nell'acqua genitore e bambino, riapprodano insieme alle loro origini.

Possono lasciarsi andare, farsi cullare, rilassarsi e giocare. Stringersi l’uno all’altro in una dimensione magica di leggerezza e di profondo piacere. Prosegue...

26 luglio 2013

La mia bambina mi odia

26 luglio 2013

 

Sono tante le persone che mi domandano a cosa serva massaggiare un bambino.

Da educatrice e insegnante di massaggio infantile finisco per rispondere un po' automaticamente, sciorinando l’elenco consolidato di tutta la serie di benefici confermati dalla ricerca scientifica. 

Il massaggio serve per stimolare lo sviluppo generale del bambino.
Il massaggio serve per promuovere le funzionalità intestinali e alleviare i disagi di coliche e stipsi.
Il massaggio promuove la propriocezione nel neonato e ne stimola la crescita psicomotoria.
Il massaggio offre una stimolazione sensoriale e favorisce la maturazione neuronale…

 

Sono tutti aspetti fondamentali in cui credo fermamente, ma che cito per primi perché sicura del maggiore appiglio che possono avere sulle persone.

Se qualcosa è riconosciuto dalla scienza ed apporta benefici in termini organici le persone ci credono di più. Questo è innegabile. 

Da figlia di medico poi, a volte anche io faccio difficoltà a non vedere le cose da questa prospettiva.

 

Ma da mamma è diverso. Prosegue...

31 marzo 2013

Aforismi, citazioni, frasi su maternità, amore, nascita, infanzia...

31 marzo 2013

Una raccolta di aforismi e citazioni dedicate a mamme, papà e neonati. Frasi e pensieri sulla maternità e sulla nascita, sull'amore, sull'importanza del contatto e sull'universo del bambino.

 

AL CALORE DEL PRIMO ABBRACCIO
"All'inizio della vita l'essere accarezzato, abbracciato e coccolato, rende sensibili le varie parti del corpo del bambino.
Lo aiuta a costruire un'immagine corporea sana e promuove lo sviluppo dell'amore attraverso il rafforzamento del legame tra il piccolo e sua madre"
(Anna Freud)

 

NUTRIRE D'AMORE...
"In questo oceano di novità, d'ignoto, bisogna fargli riprovare sensazioni passate che inducano pace e sicurezza.
Questa pelle non ha dimenticato...
Essere portati, cullati, carezzati, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più..."
(F.Leboyer)

 

NEL SORRISO DELLA MAMMA...
"Nel sorriso della mamma il bambino vede il proprio sorriso.
Nel viso della mamma vede specchiato il suo.
Sembrano volersi confondere l'uno nell’altra, quasi tornando alla relazione strettissima vissuta durante la gravidanza..."
(A.Volta)

 

UNA STORIA PRIMA DI ADDORMENTARSI...
"Trovare insieme una routine rilassante e affettuosa per l'ora della nanna. I momenti di agitazione e di gioco dovrebbero essere seguiti da periodi di rituali rilassanti e tranquilli. 
Una storia prima di addormentarsi è una splendida abitudine..."
(T.B.Brazelton) Prosegue...

30 dicembre 2012

16 cose... che piacciono ai neonati!

30 dicembre 2012

 

È un universo di sensazioni quello in cui il neonato trascorre i primi mesi di vita.
Ogni contatto con l’esterno è per lui un’avventura carica di emozione. Un’esperienza sensoriale così intensa e coinvolgente da sfuggire alla nostra comprensione. 

A volte è inaspettatamente semplice quello che affascina un neonato. 
"I bambini notano i piccoli dettagli che noi adulti non siamo più in grado di cogliere", afferma Amanda Woodward, professoressa associata di Psicologia presso l'Università di Chicago. "I neonati non hanno alcuna aspettativa su come le cose dovrebbero essere, quindi tutto ciò che incontrano è per loro nuovo e interessante". 

Toccare, gustare, annusare... scoprire il mondo attraverso i sensi.
Per ogni bambino la stimolazione sensoriale è alla base di un buono sviluppo fisico, emotivo e sociale. Non dimentichiamo però che i bambini hanno soglie sensoriali individuali e che ciò che attira uno, può spaventare un altro. 

 

Ma cosa piace ai neonati?
Ecco sedici cose per loro semplicemente irresistibili... Prosegue...

14 dicembre 2012

Neonati e coliche: i benefici del massaggio

14 dicembre 2012

 

Cosa sono le coliche?

 

Le coliche gassose del neonato, si manifestano generalmente con crisi di pianto inconsolabile e duraturo. L’addome del bambino può risultare teso e il volto rosso. Il neonato si irrigidisce e si contorce, flettendo le gambe ed emettendo gas dall'intestino.

Nel 10-20% dei bambini queste compaiono tra la seconda settimana di vita e il quinto mese e sono caratterizzate da episodi continui e incontrollabili di pianto che possono durare più di tre ore al giorno - solitamente nello stesso momento della giornata - manifestandosi più volte in una stessa settimana e per diverse settimane consecutive. 

Si tratta di una situazione che provoca nei genitori forti ansie e preoccupazioni e che impedisce al bambino di dormire tranquillamente. Prosegue...

4 dicembre 2012

Allattamento: droga d'amore

4 dicembre 2012

Cosa accade nel cervello di una mamma, mentre allatta il suo piccolo?

Lo hanno studiato tra gli altri, i ricercatori della Wareick University, approdando ad un’insolita scoperta. 
Durante l’allattamento e in altri momenti di stretto contatto con il proprio bambino, nel cervello di una donna accade qualcosa di particolarmente potente... Prosegue...

4 dicembre 2012

Le carezze della mamma influenzano i geni del neonato

4 dicembre 2012

 

Secondo una recentissima ricerca, pubblicata su Plos One, una madre che massaggia e accarezza il suo piccolo durante le prime settimane di vita, contrasta gli effetti che lo stress prenatale può aver avuto sul suo sviluppo. 

Lo studio - condotto dalle Università di Liverpool e di Manchester insieme al King’s College di Londra - dimostra come il neonato si rilassi e reagisca meglio allo stress, se viene massaggiato e accarezzato dalla madre. Dunque un comportamento materno primordiale - equivalente secondo gli esperti a quello di molti mammiferi che leccano i propri cuccioli appena nascono - avrebbe l’effetto di condizionare i geni che determinano nel piccolo le risposte allo stress. Prosegue...

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